Caro energia, Renzi attacca Meloni e Giorgetti: «Fanno il gioco delle tre carte»

Caro energia, Renzi attacca Meloni e Giorgetti: «Fanno il gioco delle tre carte»

«Meloni e Giorgetti stiano facendo il gioco delle tre carte, sono quattro anni che stanno lì. Dove è una misura sostanziale per rilanciare sul tema dell’energia? Non c'è. Non è mai arrivata». Lo ha detto Matteo Renzi. «Nessuno ha capito Meloni e Giorgetti cosa hanno in testa. Tutte le volte si rincorre una misura. Ma noi vogliamo fare una scommessa vera europea per andare a creare un’alternativa alle follie di Trump sì o no? Il nucleare - ha aggiunto - sul quale io sono favorevole è semplicemente uno slogan perchè hanno fatto un disegno di legge che non dice niente».

L'ex premier Renzi è intervenuto sulla crisi energetica dopo il faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti. Con i prezzi di benzina e gasolio ancora in aumento, il governo valuta nuove misure per contenere il caro carburanti. La premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti da giorni esaminato la possibilità di attivare il meccanismo delle accise mobili, che riduce le imposte sui carburanti utilizzando il maggior gettito Iva generato dall'aumento del prezzo del petrolio.

Dopo i tagli alle accise introdotti dall'inizio della guerra in Iran, ritenuti ormai troppo onerosi per i conti pubblici, l'esecutivo punta a uno strumento meno costoso, anche se con effetti più limitati (7-10 centesimi al litro) e non immediati. Intanto i prezzi continuano a salire: oggi la benzina self costa in media 1,968 euro al litro e il gasolio 2,161 euro, con un aumento di circa un euro per un pieno di diesel rispetto a ieri. Bruxelles rassicura sull'approvvigionamento di petrolio, ma avverte che un prolungamento del conflitto in Medio Oriente potrebbe far crescere ulteriormente i prezzi nelle prossime settimane.

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