Un debito di droga da 4 mila euro, una raffica di kalashnikov contro la casa di Rosario Sposito in via Don Minzoni e, poche ore dopo, la risposta con le pistole in pugno e gli spari tra la gente in via Montalbo. Nella ricostruzione della Procura, i due episodi fanno parte della stessa catena di vendette a colpi di armi da guerra, sempre più numerose in città. Prima l’intimidazione attribuita a...
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