Vertigine di date in un caleidoscopio tra passato, imminenza di presente e sguardo al futuro. E un Falstaff a segnare l’arco luminoso di una distanza e di una prodigiosa immanenza. Così, ci si ritrova per festeggiamenti di ricorrenze, ieri mattina a Villa Igiea, ancorati alla stagione in corso e tuttavia proiettati verso quella che arriverà. Si parte il 22 novembre con «Samson et Dalila» di Saint-Saëns....
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